MILAN FASHION WEEK: DAY 5


La settimana è giunta quasi al termine. Noi abbiamo seguito tutti gli eventi in diretta con live twitting e aggiornamenti continui sulla nostra PAGINA FB e sul nostro profilo TWITTER . Tanti gli stili e tante le collezioni della moda che verrà: la primavera/estate 2014 si prospetta ricca di eleganza e raffinatezza con colori ultra glamour. 
Ecco il resoconto della QUINTA giornata di passerelle.

MARNI
Uno stile decisamente all’avanguardia quello proposto da Marni. La silhouette è allungata, le forme fluide e i volumi ampi. Un tocco futuristico all’intera collezione dato anche dalle visiere e dallo sporty chic di alcuni outfit. Particolari il tridimensionalismo dei fiori applicati à tout court su abiti, gonne, maglie e giacche. 
JOHN RICHMOND
John Richmond conferma ancora una volta il suo carattere grintoso portando in passerella un pò di “pepe” e rock. Bellissimi i maxi dress total black con applicazioni scintillanti e ricami bon ton, per uno stile da ragazza romantica dark. Le canotte o le maglie trasparenza molto “vedo tutto” donano un tocco “hot” all’intera collezione. Il colore più usato è ovviamente il nero, ma non manca il bianco, l’arancio e il verde acido. 
DOLCE & GABBANA
Un tripudio di stile e ricercatezza quello proposto da Dolce & Gabbana. Il motivo è ancora una volta la Sicilia ma la fonte di ispirazione si sposta dai ricchi e bizantini mosaici delle Cattedrali siciliane, ai miti e alla storia che avvolge la valle dei Templi di Agrigento con tutta la magia e la bellezza che rievocano. 
Un bagno di pizzo, pois, e stampe dei tempi della Magna Grecia con un tocco anni ’50, nelle acconciature e nei tagli, davvero unici. I medaglioni sono stampati su molti outfit e il cinturone in stile Gladiator, must have della prossima stagione, è qui imponente e declinato in oro. 
Un richiamo al Satyricon di Fellini per uno stile d’altri tempi ma che risulta tremendamente contemporaneo. 
 SALVATORE FERRAGAMO
La maison punta su uno stile semplice ma super ricercato. Mira al riuso di capi outwear in chiave contemporanea e sexy: il mitico trench assume le sembianze di un dress con plissettature asimmetriche donando alla silhouette una forma slanciata e un mood impeccabile. Bellissime le stampe in rettile che spezzano la dicotomia beige/nocciola che caratterizza l’intera linea. 
FAUSTO PUGLISI
Fausto Puglisi si appella ai mitici anni ’60 e a quel gusto rock’n’roll dei telefilm americani. In scena una donna nuova, giovane e fresca che sa quello che vuole. Bellissimi gli outfit con gonne a ruota, altro capo cult della prossima stagione. Super sono anche e camice a contrasto con maxi gonne dalle stampe optical. 
Al top, invece, i maxi dress con maxi spacco che interrompono questo mood retrò donando alla silhouette un inconfondibile sensualità delle forme. I colori sono esplosivi: dal rosso al rosa, passando per il nero, l’azzurro è il giallo. 

MILAN FASHION WEEK: DAY 4


La settimana è giunta già al suo quarto giorno. Noi abbiamo seguito tutti gli eventi in diretta con live twitting e aggiornamenti continui sulla nostra PAGINA FB e sul nostro profilo TWITTER . Tanti gli stili e tante le collezioni della moda che verrà: la primavera/estate 2014 si prospetta ricca di eleganza e raffinatezza con colori ultra glamour. 
Ecco il resoconto della QUARTA giornata di passerelle.

BOTTEGA VENETA
Eterea, stupenda. La donna di Bottega Veneta è una principessa metropolitana: bellissime le proposte in passerella. Abti eleganti e lussureggianti dalle linee morbide e dalla silhouette slanciata si alternano con tonalità scure ma accattivanti. Jumpsuit, maxi gonne e maxi dress dallo stile bon ton catturano l’attenzione in un mix di colori che vanno dal nero, all’arancio fino al rosa cipria. Un tripudio di stile chic. 

ERMANNO SCERVINO
Bellissima collezione: le proposte sono davvero interessanti e variano di volta in volta. Un mix di tessuti sporty e chic che avvolgono la linea: ed ecco che mini skirt con pieghe, si alternano a maxi dress super eleganti in chiffon e seta. Il denim è mixato con il lino lavorato con la seta di raso, e i dettagli sono ricamati in pizzo e abbelliti da pietre preziose. Una donna audace e very glam. 
ROBERTO CAVALLI
Roberto Cavalli non si smentisce mai, ma per questa collezione lancia delle proposte davvero interessanti a partire dalla scelta dei colori: bellissimi i capi in silver che donano un tocco di luce all’intera collezione. I tessuti sono morbidi e sinuosi, e quelli trasparenti sono molto sensuali e chic. I dettagli presentano delle frange e delle mini borchie lucenti per uno stile strong ma dai toni tenui davvero particolare. 

JIL SANDER
La collezione primavera/estate 2014 di Jil Sandere è minimal, essenziale. Ciò che risaltano subito all’occhio sono gli abiti con un maxi decollètè davanti che slancia le silhouette verso l’alto e le snellisce al punto giusto. La palette di colori è anch’essa essenziale e gioca con le tonalità del black&white, il grigio lamè e il rosa candido. Crop top, blazer, ampie gonne al ginocchio e jumpsuit i pezzi forti.
EMILIO PUCCI
L’africa, con i suoi motivi masai incontra il glamour di Emilio Pucci. Proposte ispirate allo streetwear si intersecano con stampe tribali. L’abbigliamento sportivo viene rivisitato in chiave glam, come solo Pucci sa fare, con proposte interessanti e, potremmo dire, inaspettate, come i cycle pants. Immancabile in cinturone da boxe con lo stemma di Pucci: un grande medaglione dorato. Il dualismo cromatico blu/nero si instaura in abiti da sera dal mood sporty-chic.

MOSCHINO
Moschino diverte tutti e si conferma la casa di moda più irriverente del pianeta. La maison compie 30 anni e mette in scena un fashion show che lascia tutti a bocca aperta. Un live show super glamour che porta in passerella tutti i capi iconici Moschino. La maison ha dapprima inviato agli invitati dei biglietti di partecipazione molto glamour “only for fashion victims”. I look sono ovviamente irriverenti: canotte con scritte davvero divertenti, orecchie in testa, look che ricordano quelli delle religiose, ma anche collane con orsacchiotti, cappelli che propongono aeroplani in testa, abiti svolazzanti. Moschino ci ha letteralmente stupiti.


MILAN FASHION WEEK: DAY 3

 
La settimana è giunta già al suo quarto giorno. Noi abbiamo seguito tutti gli eventi in diretta con live twitting e aggiornamenti continui sulla nostra PAGINA FB e sul nostro profilo TWITTER . Tanti gli stili e tante le collezioni della moda che verrà: la primavera/estate 2014 si prospetta ricca di eleganza e raffinatezza con colori ultra glamour. 
Ecco il resoconto della TERZA giornata di passerelle.
 
 
BLUMARINE
Bon ton, raffinatezza e originalità: tre componenti essenziali nel mood targato Blumarine. Ha sfilato una donna sensuale, fiabesca, con uno charme unico nel suo genere. Le trasparenze saranno un must più che mai per Blumarine: trasparenze con effetto metallico su abiti microretinati, praticamente nude, trasparenze con decori di grandi farfalle su veli di tulle, e abitini soffici, raffinati dalle trasparenze bon ton. 
EMPORIO ARMANI
Che rigore e che eleganza. Il re delle passerelle Giorgio Armani lancia collezioni dal taglio deciso, sartoriale e con picchi di colore super primaverile. Bellissime le stampe che rievocano la flora tropicale su abiti dal taglio rigorosamente vintage, fatto di longuette e giacche in stile anni ’80. 
La palette di colori varia ed espone tonalità allegre e mai spente, anche per i più scuri: ci sono il grigio, il blu, il bianco, l’azzurro, e il verde smeraldo. 
Un tocco di mascolinità completa un mood fantastico. 
ANTONIO MARRAS
Bellissima la coreografia e il set, tutto pensato per calare la collezione all’interno di uno scenario “bucolico”, con un background che sa di panorami floreali all’italiana. Una collezione dai toni decisamente romantici con picchi di creatività e sartorialità all’estremo. Bellissimi i maxi volant sulla schiena e le stampe fatte di farfalle e fiori. I tessuti sono tecnici, di organza, di pizzo e contornati da nastri e rouches. 
Alcuni passi della Metamorfosi di Ovidio completano lo spettacolo. Chapeau.
ETRO
Etro per la prossima primavera/estate ha deciso che la sua donna sarà “hippie”, una figlia dei fiori (e delle stampe diremmo) molto chic e raffinata. Il paisley, iconica stampa della maison, si scatena in maxi dress svolazzanti, pantaloni, giacche, foulard e top. I colori variano dal celeste, al blu, al verde acqua marina, passando per il giallo. 
ICEBERG
Si nota subito che la maison ha ritrovato una nuova luce, e questa nuova aura sembra proprio provenire dal Sol Levante. Ipertecnologici i tessuti in trasparenza, e tenui i colori. Un Giappone che non sa di Giappone: la sua visione è molto all’avanguardia, tecnologica e fresca. 
Bellissimi i look camicia + shorts, che danno un tocco “manly” spezzando l’armonia dell’oriente, che forse, un tantino eccede. 
LES COPAINS
Sullo sfondo tante luci e un set rosso: un rosso che sa di passione e amore per i dettagli. Una collezione eterogeneea e variegata a partire dalle stampe e dai modelli proposti. Ci sono i maxi fiori, ma ci sono anche le righe e ancora ci sono i maxi quadrati in gonne, camicie e top. Bellissimi i crop top “hand made” che danno un tocco retrò ad outfit dalle linee semplici. I toni variano tantissimo: dal bianco, al rosso, passando per il black & white, all’arancio. Glamour alle stelle. 
TRUSSARDI
Trussardi è audace, ma rimane classico e accenna qualche novità di stile glamour davvero interessante. 
Rettile e pelle i must have per la maison che porta in scena una donna “esploratrice delle bellezze del mondo” pronta ad assaporare ogni luogo con stile ed eleganza. I colori: rosso, beige, marrone, celeste e oro metallizzato. Tante le proposte: pantaloni a vita alta, camice in pelle, e jumpsuit ultra sensuali. 
L’accessorio cult? Il cappello da cowboy. 
VERSACE
Chiude la terza giornata di Milano Moda Donna, l’irriverenza e il carattere strong di Donatella Versace. Lei non si smentisce, e non si smentisce nemmeno il parterre di star accorsi per ammirare i capi ultra glam-rock della stilista. Iconiche gonne a ruota ricordano lo stile rockabilly accompagnate da abitini succinti con tanto di catena legata al collo che scende per avvolgere ai fianchi. C’è lo stile tipico dello streetwear fatto di bomber jacket, biker t-shirt, pelle e denim. Uno stile a metà tra il rock e il glamour, che diciamolo, resta impresso nelle menti di chi osserva. Giallo acido e glicine i colori top per a prossima stagione. 
La maglia metallica, capo cult della maison, chiude una sfilata dai toni rock e che resta sempre un’iconica rappresentazione della moda d’altri tempi. 
(photo: Grazia.it)

MILANO MODA UOMO: FASHION REPORT

La settimana della moda milanese dedicata all’uomo dell’estate 2014 si conclude: in passerella tanti stili e ritorni di tendenze impeccabili e da tenere a mente per il prossimo anno. Ovviamente abbiamo seguito tutti gli eventi e qui vi riportiamo un reportage dettagliato dei nostri marchi che hanno sfilato in passerella. 
Un tripudio di stile e glamour.


ERMANNO SCERVINO
Da Marcello Mastroianni, a Barack Obama, passando per l’intramontabile Mick Jagger, a Marlon Brando, James Dean fino a Steve Mc Queen: icone maschili a cui si è ispirato Ermanno Scervino per la creazione delle sue collezioni. Il denim, protagonista indiscusso, è qui riproposto in tante versioni: laccato nei toni del verde, nero, blu, arancio, assume forme sartoriali. Applicazioni Swarovski su camicie e accessori abbelliscono donando un tocco in più. Al top i nuovi effetti materici per la rete tecnica accoppiata al crêpe de chine, per la pelle e il camoscio abbinati a sottili trame di seta nelle giacche, negli spolverini e nelle camicie.

FENDI
Linee precise, rapide, sartoriali: l’uomo Fendi lascia dietro di sè i capi frivoli per lanciarsi nello stile lineare e ultra chic. I colori sono tenui ma decisi: le nuances della terra avvolgono capi in perfetto stile dinamico e creativo. L’uomo Fendi adotta un abbigliamento workwear indossando capi semplici, come i parka e i blazer squadrati, pantaloni canvas e blouson definiti. Interessanti i blazer double-face, per quell’uomo che non rinuncia nè alla praticità nè allo stile glamour.

ERMENEGILDO ZEGNA
Tecnologia, eleganza e stile contermporaneo: l’uomo targato Zegna è ultra chic e si ispira alle linee classiche, rivisitate con un tocco di contemporaneo, che non guasta mai. Le scale cromatiche si attestano attorno ai blu, ai grigi, alle tonalità neutre. 
Le giacche sono rigorosamente chiuse a un bottone, mentre i pantaloni sono lineari, sobri e raffinati.

FERRAGAMO
Rigore e dinamismo, queste le parole chiave del mood targato Salvatore Ferragamo. Un mix di sportswear e sartorialità dove la creatività e l’estro si fondono per dare vita a capi dallo stile nuovo e “sperimentale”: cotoni rigidi, lane dai finissaggi tecnici; lane dry, mohair, pelle di canguro, i materiali. Blouson trapuntati, blazer asimmetrici, bermuda oversize, giubbotti corti e bomber compatti i pezzi forti. Le nuance sono accese e decise, dal celeste al blu, passando per il verde mela all’arancio, il bianco e cannella. 

FRANKIE MORELLO
In perfetto stile preppy, l’uomo Frankie Morello si presenta casual e divertente. Grazie ad un impegno nel sociale, a favore dei cani maltrattati, la casa di moda chiede “Food4All”, ovvero “cibo per tutti”: ed effettivamente di cibo, vegano e non, ce n’è a bizzeffe; nelle maglie, nelle felpe. Un gioco di colori che va dall’azzurro al rosso, troviamo pantaloni larghi, abbinati a camicie a righe e a giacche che ricordano i modelli sartoriali, ma che vestono colori e motivi davvero insoliti. 

EMPORIO ARMANI
La ricerca di nuove tecniche, l’amore per il nuovo e l’innovazione mixato a fantasie grafiche, contraddistinguono lo stile di Emporio Armani. Motivi originali ricordano i codici digitali grazie alla lavorazione di tessuti, con piccoli fori laserati. Ridotte al minimo le cuciture, grazie agli interventi di termonastratura e termoadesivatura. Emporio Armani propone un uomo proiettato nel futuro e all’avanguardia. Presenti colori come l’eterno blu e il grigio asfalto, kaki, giallo e arancio. Bellissimi i tocchi di verde smeraldo e viola.

DSQUARED2
I gemellini della moda, Dan & Dean Caten mettono in scena un disastro aereo che si trasforma in un fashion show ad alto tasso ormonale, grazie ai bellissimi e statuari modelli in mutande. La collezione è ispirata agli anni ’50 e riprende il mood tropicale. Collanine hawaiiane sopra outfit dal tocco chic come i bellissimi smoking abbinati a grandi chino e bermudoni. Non mancano canotte, camicie a maniche corti e motivi che riprendono l’iconografia della giungla. Bellissimi i pantaloni alla caviglia con motivi arabeggianti in seta, al top le stampe: floreali, mimetiche e decisamente etniche.

GUCCI
Fiori, fiori e ancora fiori: Gucci impone il motivo floreale per la prossima stagione estiva e combina sportswear a linee sartoriali ultra chic. L’uomo Gucci è romantico e porta con sè tutto il fascino dell’innovazione: soluzioni hi-tech, adottate per abiti formali. Capo cult della maison il ‘riding pant’, il pantalone che arriva dalla tradizione equestre, è declinato qui secondo tinte unite e fantasie con inserti a contrasto in pelle e camoscio. Al top i blouson e le giacche da barca della linea boxy e i maglioni ricamati a mano. I colori vanno dal blu, passando dal bianco, beije e grigio, fino al verde militare in un perfetto mix & match.

ICEBERG
Linee semplici, sartoriali e da veri elegant men. L’uomo Iceberg combina lo sporty-chic all’Urban: è dinamico, fresco e sprint, non ha paura di affrontare la giungla metropolitana. Colori basic come il bianco, nero, grigio, verde oliva ricoprono capi comodi con grafismi e geometrie lineari. Felpe con cappuccio asimetriche, pull lavorati, bomber e giubbini in pelle bicolor, i capi cult della collezione.

VERSACE
L’uomo creato da Donatella seduce con lo sguardo e ammalia con il suo charme. Ironia e leggerezza contraddistinguono la collezione per la stagione estiva 2014: Versace gioca con la virilità, mettendo in mostra muscoli e aitanti modelli. Rigore militare dato dalle cinture in vita su sahariane declinate in tante nuance.
Altrettanti fasciature sportive decorano i capi e diventano un tatuaggio colorato sulla pelle: dettagli lineari e forme pulite esaltano il carattere dell’uomo Versace. Il simbolo del marchio, la Medusa, rivive su stampe barocche e fantasie ottiche, su mise in pelle da macho, sulle biker jacket ricoperte di borchie e ricami dorati e sui sandali da gladiatore. L’eterna Marilyn popola le maglie in un’esplosione di colori.

DOLCE & GABBANA 2014: THE SHOW

Ancora una volta la Sicilia al centro del mood targato Dolce & Gabbana. 
Un filo conduttore che porta alle origini, a quei magici anni ’50 che ancora oggi tornano prepotentemente ad arricchire le collezioni dei due stilisti. La dolce Sicilia finora rappresentata da Dolce & Gabbana, aveva visto un tripudio emblematico dei simboli e dell’iconografia siciliana per eccellenza: dagli agrumi di Sicilia, alle folkloristiche immagini sacre, passando per merletti e ricami. Simboli e visioni di una terra in continua evoluzione, ma che porta un legame ancestrale con le tradizioni e il folklore. Per la nuova collezione primavera-estate 2014, gli stilisti portano in scena nuove simbologie e nuovi pezzi forti della loro terra d’origine: la mitologia siciliana, i templi e la Magna Grecia. Ed ecco che nelle felpe over e nelle maglie dal gusto retrò si fanno spazio stampe XL che raffigurano i tempi, della famosa Valle d’Agrigento, in uno scenario che sa di fiabesco e onirico. Sfilano Ulisse e Apollo, con la barba incolta e sandali alla schiava, con la camicia di lino, l’organza e la maglia a rete. In bianco e beije o in oro, sfoderano le stampe dei loro Dei tra uno smoking e la canotta a righe, il bermuda e la felpa over. Tra le note di “Nuovo Cinema Paradiso”, picchi di colore accendono la collezione con tocchi di rosso, bluette, argento e oro. Creatività e ricerca sartoriale si fondono in un mix impeccabile e dai toni folkloristici, da sempre parte integrante dello stile Dolce & Gabbana.  Tra gli accessori spiccano le scarpe di pelle intrecciata, all’uncinetto o di rafia, i magnifici sandali di pelle che ricordano i calzari degli dei. Alla base di tutto vi è il simbolismo di una terra e delle sue credenze che ci sposta indietro nel tempo, ma che diviene attualissima grazie all’amore per le linee e alla magnifica sartorialità. Una celebrazione originale, fiabesca, degna dei grandi miti.