BEAUTY: HAIRLOOK DI PRIMAVERA

Ciuffo lungo o corto? Sbarazzino o super pettinato? Sono tanti i quesiti che per questa stagione ci chiediamo in fatto di HAIRSTYLE. Le Tendenze primavera/estate 2014 in fatto di capelli sembrano avere un unico comune denominatore: tagli sartoriali direttamente dal passato.
Sì perchè le tendenze della nuova stagione vedono protagonista l’uomo con il capello lungo, le rasature minimali dettagli da non tralasciare. E’ vero che la calda stagione vuole il capello corto, ma sulle tendenze non si discute: il ciuffo sarà protagonista!
Abbiamo selezionato per voi 8 tendenze direttamente dalle passerelle della moda, per darvi qualche aiuto sulla scelta del look migliore, che possa valorizzarvi al meglio, partendo dai capelli.

FRANGIA
Partiamo dal presupposto che per avere la frangia bisogna portare i capelli medio lunghi così da poterla gestire al meglio. La frangia non è una più solo una prerogativa femminile e anche sul côté maschile sembra resistere alle stagioni che passano. Lunga o corta? Quella laterale non ha bisogno di continui ritocchi; la versione cortissima è adatta per un look sbarazzino à la brit-pop. La versione extra long, infine, si confonde con il resto della chioma e permette di modificare continuamente il finish. 
(Kenzo, Calvin Klein, Salvatore Ferragamo, Fendi)
CORTO AI LATI E CON CIUFFO MORBIDO
Il ciuffo c’è e si vede! L’ideale sarebbe modellarlo per realizzare un leggero movimento, come delle onde naturali. La parte superiore della testa avrà, dunque, capelli più lunghi mentre ai lati è rigoroso accorciare, fino al limite, quindi lasciatevi anche rasare, proprio come ha fatto ultimamente Brad Pitt, lanciando uno dei tagli di capelli uomo più popolari del 2014. E’ una delle tendenze più amate e ricercate da blogger ed esperti del settore. (Iceberg, Trussardi)
VINTAGE STYLE
Lo stile vintage torna prepotentemente, non solo in fatto di stile, ma anche in fatto di look per capelli. Sulle passerelle abbondano i ciuffi lunghi e le righe, tagli squadrati ispirati alle icone del cinema degli anni ’60 e ’70. I must assoluti sono tre: ciuffo, rasatura e riga di lato. I tagli che si definiscono “sartoriali” sono minuziosi e vi è una particolare attenzione per i dettagli.  Date volume al vostro ciuffo e, perchè no, applicate un pò di gel per un effetto bagnato che vi riporta indietro nel tempo. 
(Christian Dior, Dolce & Gabbana, Gucci)
SELVAGGIO APPARENTE
Disordinate come mosse dal vento ma… non lasciatevi ingannare: le acconciature maschili che lavorano su ciuffi ribelli e sulle asimmetrie richiedono uno styling rigoroso; scolpite con attenzione millimetrica, non devono mostrare alcuna sbavatura. Solo per esperti.
Un uomo apparentemente selvaggio che ama il look spettinato, ma mai NON curato. 
NEW RETRO’
Si ispira ai look del passato ma riconfigura lo stile adattandolo ai dettami della moda moderni. La rasatura c’è sempre, il ciuffo anche, ma è composto, senza nessuna sbavatura. E’ minimal, pulito e da “bravo ragazzo”.
CORTO SBARAZZINO
Non disperate amanti dei capelli corti: le tendenze prevedono anche un look sbarazzino con un taglio corto, che possa valorizzare al meglio il vostro volto e i vostri lineamenti. 
Attenzione: la riga di lato è un must per tutte le acconciature, lunghe o corte che siano. 
(Ermanno Scervino)
ONDULATO CORTO
Se non amate il rigore, la sartorialità del look, ma amate invece il capello ribelle, ingellato, questo look è quello che fa per voi. Lo stile è ultra moderno, che si rifà a un uomo che non deve chiedere mai, sofisticato ma non troppo, sbarazzino ma attento ai dettagli. 
Ricreate delle piccole onde e applicate una cera modellante e il gioco è fatto!
(Dsquared)
DAVID BECKHAM STYLE
E’ diventato ormai un’icona, sia del calcio che di stile, stiamo parlando del bel calciatore, ormai testimonial doc di spot importanti, David Beckham.
Ogni sua scelta di stile, che siano capelli o abiti, detta tendenze, per cui non potevamo non considerarla.
Ci piace ed è super sexy, la tendenza dei capelli alla Beckham è indirizzata ad un uomo elegante e con un capello lungo e folto. Tirati indietro, impomatati e con righe definite ai lati, questo il diktat.

ICONS: DONNE CHE HANNO CAMBIATO IL MONDO

La festa delle donne, popolarmente chiamata così, non è una vera e propria “festa” da celebrare, bensì un giorno di riflessione, un momento che celebra la rivalsa del genere femminile, duramente sottomesso fin dai tempi antichi e ancora oggi discriminato. Qui non si vuol fare del moralismo, buonismo o della retorica, ma solo ricordare che non è questo il giorno adatto per andare obbligatoriamente ai party per assistere ad un fantomatico spogliarello. Vogliamo dirlo una volta per tutte: celebrare la ricorrenza delle donne non equivale a riunirsi con le amiche per fare baldoria e sgnignazzare per i locali della città. Questo è un luogo comune che deve essere sdoganato e abbandonato!

E’ per questo che vogliamo ripercorrere la storia, o meglio, il percorso di alcune donne, icone della moda o del cinema, o semplicemente di donne che hanno lasciato il segno e che ancora oggi si ricordano con grande ammirazione e stima, come dei modelli culturali di riferimento a cui ispirarsi. Donne fragili, a volte, con una vita difficile, segnata dalle insicurezze, o semplicemente, donne che hanno saputo andare avanti nonostante pregiudizi e sconfitte subite.


Marilyn Monroe
E’ l’icona tra le icone, un mito, ancora oggi simbolo di bellezza e sensualità.
La sua vita non fu facile: Marilyn era sola, fu trascinata alla morte da quella stessa fama di cui godeva negli anni ’50. Dietro quel sorriso accattivante, la voce chioccia studiata appositamente, gli ammiccamenti e le pose ammaliatrici, c’era una donna, fragile e forte, insicura e determinata. Una donna contraddittoria e per questo completa. Il suo merito è quello di aver sdoganato per sempre il mito della bellezza acqua e sapone, innocente e sensuale. 

Lady Diana
Le vicende di principi e re hanno da sempre affascinato il mondo: ma la storia di Diana, con quella tragica e improvvisa conclusione, ha davvero lasciato un segno nella storia. Lady D. è diventata un’icona, il suo percorso esistenziale ha rappresentato con la sua stessa vita il cammino di una donna che dal sogno è precipitata in un dramma senza ritorno. La chiamavano la principessa triste…
Katherine Hepburn
Il fascino discreto e sottile di Katherine Hepburn si impone per la rivoluzione operata dal suo stile negli anni ’30: Katherine è stata la prima a dimostrare che si può essere femminili e seducenti (anche) in pantaloni e con mise rilassate. Ancor oggi la sua icona di bellezza, simbolo di indipendenza, resiste nel tempo come simbolo di androginia discreta.

Greta Garbo
La perfezione dei suoi lineamenti e il fascino conturbante e misterioso della sua figura le valsero, negli ambienti di Hollywood, l’appellativo di ‘Divina’. Ha sempre avuto paura dei tradimenti, probabilmente perché ne ha subiti molti, soprattutto dalle persone fidate. Ma nonostante ciò ha sempre cercato di nascondere a tutti i suoi veri sentimenti. Il suo essere forte e fragile insieme le fece conquistare i ruoli del cinema, entrati nel mito. Quello che forse non tutti sanno è che, fu una spia durante la seconda guerra mondiale, soprattutto per cercare di contrastare come meglio poteva l’uomo che ha odiato più di tutti in vita sua e che paradossalmente fu un suo grandissimo fan: Adolf Hitler.

Coco Chanel
Nonostante siano passati tanti anni dalla sua morte, Madamoiselle Coco continua ad essere la stilista più geniale del ventesimo secolo e soprattutto l’artefice della rivoluzione della moda femminile. Gabrielle Chanel, forte e ambiziosa, sovvertì la moda femminile costretta all’interno di rigidi schemi sociali. La donna Chanel liberava tutta la propria avvenenza: non voluttuosamente bella, ma sportiva, lavoratrice e indipendente,  era un inno alla semplicità. Coco Chanel si è trasformata da un’orfanella impaurita in una donna anticonformista, forte ma sensibile, col talento giusto per sfidare una società conservatrice e scettica nei confronti del cambiamento.

Grace Kelly
Poche come lei, Grace Kelly, sono icone di bellezza ed eleganza innata. Oltre ad aver rappresentato la femminilità di quei anni, ha realizzato un sogno: sposare un Principe. La sua storia viene ancora presa come modello da chi crede nei sogni che diventano realtà. Nonostante il suo stile altero riusciva ad essere magnetica e con il look bon ton riusciva comunque a sprigionare un perfetto equilibrio tra ardore e compostezza.

Evita Peròn
Maria Eva Duarte de Perón, meglio conosciuta con il nome di Evita Perón : è stata una politica argentina, moglie di Juan Domingo Perón, militare e presidente dell’Argentina. Fu Evita a far ottenere al marito l’appoggio dei lavoratori e degli operai, grazie anche alla sua nascita umile che la portarono sempre a difendere la parte più debole della popolazione. E adesso basta canticchiare Don’t cry for me Argentina: il suo personaggio è rimasto così indelebilmente impresso nella mente collettiva, da far sì che ne venisse tratto un film-musical in cui fu Madonna ad interpretare Evita, creando una colonna sonora che è passata alla storia.

Miuccia Prada
Prima italiana e prima designer di moda della storia a finire sulla copertina del New York Times Magazine che l’ha celebrata come una delle personalità che hanno saputo «ridisegnare il mondo dell’arte». Con un dottorato in scienze politiche e una gioventù politicamente molto attiva, Miuccia Prada non ripete il classico schema dello stilista cresciuto tra sarti e modellisti, ma la sua cifra creativa fa scuola sin dalla prima storica collezione di borse disegnata negli anni ’80. Il nome di Miuccia Prada compare nelle classifiche delle donne più ricche e potenti del mondo. 

Audrey Hepburn
Audrey Hepburn è stata una delle più grandi stelle del cinema degli anni d’oro di Hollywood, nota sia per la sua bravura nel recitare che per la sua innata eleganza nel vestire.
La Hepburn è passata alla storia per il celeberrimo film Colazione da Tiffany nel quale ha indossato elegantemente un tubino nero disegnato da Givenchy, accompagnato da enormi accessori come collana e orecchini. Rappresentava lo stereotipo della donna semplice, piena di speranze, sogni.
Uno stile senza tempo, una semplicità che ha fatto di lei un personaggio speciale, un’icona femminile del XX secolo.

#HAPPYBIRTHDAY

UNA PICCOLA-GRANDE FESTA CHE CELEBRA IL MIO 25° COMPLEANNO.
Un grazie speciale a tutti coloro che hanno partecipato e anche a tutti coloro che in, qualche modo, hanno celebrato questo giorno speciale!
Divertitevi a guardare queste immagini e….HAPPY BIRTHDAY !

PARLANO DI NOI: JE VEUX MAGAZINE

Siamo felici di potervi mostrare la nostra intervista per la rivista online JE VEUX MAGAZINE. Un magazine molto interessante che ci ha colpito per la versatilità degli argomenti trattati: dalla moda, al lifestyle, passando dalla cultura al design. Un contenitore di stile che dà anche la possibilità a noi blogger di farci conoscere attraverso un post outfit inedito e…un pò di noi!

MILAN FASHION WEEK: DAY 5


La settimana è giunta quasi al termine. Noi abbiamo seguito tutti gli eventi in diretta con live twitting e aggiornamenti continui sulla nostra PAGINA FB e sul nostro profilo TWITTER . Tanti gli stili e tante le collezioni della moda che verrà: la primavera/estate 2014 si prospetta ricca di eleganza e raffinatezza con colori ultra glamour. 
Ecco il resoconto della QUINTA giornata di passerelle.

MARNI
Uno stile decisamente all’avanguardia quello proposto da Marni. La silhouette è allungata, le forme fluide e i volumi ampi. Un tocco futuristico all’intera collezione dato anche dalle visiere e dallo sporty chic di alcuni outfit. Particolari il tridimensionalismo dei fiori applicati à tout court su abiti, gonne, maglie e giacche. 
JOHN RICHMOND
John Richmond conferma ancora una volta il suo carattere grintoso portando in passerella un pò di “pepe” e rock. Bellissimi i maxi dress total black con applicazioni scintillanti e ricami bon ton, per uno stile da ragazza romantica dark. Le canotte o le maglie trasparenza molto “vedo tutto” donano un tocco “hot” all’intera collezione. Il colore più usato è ovviamente il nero, ma non manca il bianco, l’arancio e il verde acido. 
DOLCE & GABBANA
Un tripudio di stile e ricercatezza quello proposto da Dolce & Gabbana. Il motivo è ancora una volta la Sicilia ma la fonte di ispirazione si sposta dai ricchi e bizantini mosaici delle Cattedrali siciliane, ai miti e alla storia che avvolge la valle dei Templi di Agrigento con tutta la magia e la bellezza che rievocano. 
Un bagno di pizzo, pois, e stampe dei tempi della Magna Grecia con un tocco anni ’50, nelle acconciature e nei tagli, davvero unici. I medaglioni sono stampati su molti outfit e il cinturone in stile Gladiator, must have della prossima stagione, è qui imponente e declinato in oro. 
Un richiamo al Satyricon di Fellini per uno stile d’altri tempi ma che risulta tremendamente contemporaneo. 
 SALVATORE FERRAGAMO
La maison punta su uno stile semplice ma super ricercato. Mira al riuso di capi outwear in chiave contemporanea e sexy: il mitico trench assume le sembianze di un dress con plissettature asimmetriche donando alla silhouette una forma slanciata e un mood impeccabile. Bellissime le stampe in rettile che spezzano la dicotomia beige/nocciola che caratterizza l’intera linea. 
FAUSTO PUGLISI
Fausto Puglisi si appella ai mitici anni ’60 e a quel gusto rock’n’roll dei telefilm americani. In scena una donna nuova, giovane e fresca che sa quello che vuole. Bellissimi gli outfit con gonne a ruota, altro capo cult della prossima stagione. Super sono anche e camice a contrasto con maxi gonne dalle stampe optical. 
Al top, invece, i maxi dress con maxi spacco che interrompono questo mood retrò donando alla silhouette un inconfondibile sensualità delle forme. I colori sono esplosivi: dal rosso al rosa, passando per il nero, l’azzurro è il giallo.