MILANO MODA DONNA P/E 2016: IL REPORT DELLE SFILATE

La settimana della moda di Milano, per la primavera/estate 2016, fa discutere e congloba tutte le personalità più importanti del fashion system in una sola città, in un solo momento, per un unico evento che ogni volta ridisegna le sorti di una moda camaleontica, frenetica, contemporanea. Grandi applausi per Gucci, nuovi orizzonti per Cavalli, eclettiche considerazioni per Prada, eclatanti commenti per Moschino. Questo e tanto altro nel nostro report delle sfilate andate in scena durante la Milan Fashion Week. 


MILAN FASHION WEEK: DAY 4

Quarto giorno di Milano Moda Donna. 
Dallo stile di Bottega Veneta a quello di Emilio Pucci.
Ecco il resoconto della quarta giornata.


BOTTEGA VENETA
La donna di Tomas Maier, direttore creativo del brand, è pronta a sfidare le temperature rigide del prossimo inverno. Il panno di lana è infatti il cavallo di battaglia dell’intera linea che non disdegna l’effetto infeltrito o gli orli non rifiniti, fermati con una cucitura a foulard. Lo stilista di origine tedesca mischia poi la flanella con la seta e il raso nei capi per la sera. La palette cromatica elegge il nero come tinta di stagione e strizza l’occhio al rosso-ciliegia e all’ocra-senape.

ERMANNO SCERVINO
Cinquanta sfumature di grigio, inizia così la collezione autunno inverno 2013-2014 presentata da Ermanno Scervino.Abiti double che segnano il corpo senza costringerlo, tubini in seta asimmetrici, giacche avvitate, capispalla sartoriali illuminati da Swarovsky che sottolineano vita e fianchi e che si indossano con tacchi a spillo, maglie traforate con intarsi luminosi e così via. La pelliccia compare anche su questa passerella, è un must di stagione, ma Scervino la pensa più come un accessorio per imbellettare ancor più i suoi outfit. Ecco dunque che diventa collo, stola, manicotto o foulard da mettere in testa e annodare sotto il mento ispirandosi a  Jackie Kennedy. Oltre al grigio, anche burgundy, blu, cipria e bianco ottico.

ROBERTO CAVALLI
“Ho voluto mostrare il mio amore per la femminilità e la sensualità”, è così che esordisce Cavalli in occasione della sua collezione per il prossimo autunno/inverno. Un inno alla femminilità, dunque, con soluzioni scenografiche che richiamano quello stile russo che andrà tanto di moda nella prossima stagione fredda. Stampe rubate dai capolavori della pittura fiorentina, attualizzati e trasformati, si combinano con incrostazioni metalliche di borchie e paillettes e con lo scintillio dei cristalli, che ricoprono i tubini che lasciano abbondantemente scoperte le gambe. Al nero dominante fanno eco il rosso intenso, il blu e il bordeaux, che colorano anche le strepitose pellicce che accompagnano tanto le gonne micro quanto i pantaloni, leggeremente a zampa, diventati capo “top” della Maison.