Irriverente e sexy, Cher icona di stile in continua evoluzione

Come sempre con grande entusiasmo, si rinnova l’appuntamento domenicale con la fashion icon della settimana, ovvero quella celebrità che, secondo noi, è tra le icone di stile che hanno dettato tendenze e che oltre ad aver seguito al meglio le mode, le hanno anche create.
Buona lettura!
La nostra icona di stile è: CHER.

Cherylin Sarkisan La Pierre, meglio conosciuta da tutto il mondo come Cher, ha molte attitudini riconosciutele a livello mondiale: è un’attrice, cantautrice, produttrice e presentatrice statunitense. È entrata a far parte del mondo della musica negli anni sessanta, a 17 anni, esordendo in coppia con Sonny Bono. Successivamente, inizia ad avere una carriera tutta sua distaccandosi da Sonny Bono. Gli anni ’60 la vedono protagonista di programma televisivi in cui era la presentatrice e di film per cui vinse molti premi tra cui un Oscar e dei Golden Glob. Famosissima per essere un camaleonte dello stile, ha ispirato tante generazioni e tanti fan con i suoi look eccentrici e stravaganti, divenendo in poco tempo un’icona gay mondiale, imitata dalle Drag Queen nei loro show.
Cher, infatti, è stata anche definita come “una stilista più che una musicista”. E’ stata un modello per la moda del tempo, popolarizzando i suoi lunghi e lisci capelli neri, i pantaloni a zampa di elefante e mostrando l’ombelico. È stata anche una delle prime donne ad esporre l’ombelico nella televisione, cosa che creò scandalo. 
Nel 1970 inizia a lavorare per la televisione e il suo stato di sex symbol ha spinto il suo stilista Bob Mackie a creare degli abiti che lasciassero scoperte delle parti del corpo. Successivamente Cher è tornata a far parlare di sé nel 1989, anno in cui viene filmato il video per il singolo “If I Could Turn Back Time”. Nel video la cantante è a bordo della nave americana USS Missouri, indossando un perizoma, delle calze retate e un giubbotto in jeans. Il video diventa uno dei primi censurati da MTV, ma a causa della sua popolarità, MTV lo mette in onda solo dopo le 9 di sera. Con una grande carica e uno stile personale con forte sex appeal, è stata ed è un modello a cui tante star si sono ispirate: da Britney Spears, a Beyonce, passando per Cindy Lauper a Meryl Streep e tante altre. Incredibili sono i look che ha mostrato, tantissimi, dai più variopinti ai più dark.
Una vera artista che ha saputo diventare un modello di ispirazione: le ragazze e le drag queen volevano essere come lei, si tingevano i capelli di nero e usavano il kohl sugli occhi marcandolo, proprio come faceva Cher. La sua forza, crediamo che risieda nel suo grande talento, prima di tutto e poi nella grande capacità di essere versatile e poliedrica nel lavoro. Una vera icona di stile, stravagante sì, ma unica!




Ha dettato tendenze planetarie: Jackie Kennedy, icona di stile dallo charme intramontabile

La settimana è già al termine e un’altra è già alle porte, questo vuol dire che siamo giunti alla domenica e quindi al rinnovo settimanale della nostra icona di stile.

Questa settimana abbiamo scelto un’icona del passato, ma che ancora è presente nell’immaginario collettivo di tutti noi: stiamo parlando di  Jackie Kennedy, FASHION ICON OF THE WEEK.
Buona lettura!
Jacqueline Lee Bouvier, detta Jackie, nacque a Southampton nel 1929, sposò il presidente degli Stati Uniti d’America, a quel tempo, John Fitzgerald Kennedy, successivamente assassinato. Rimase, perciò, vedova e  risposò l’armatore greco Aristotele Onassis.
Vera e propria icona di stile, ha saputo portare alla Casa Bianca una ventata di freschezza e soprattutto di classe. Ha lasciato un segno indelebile nel mondo della moda e ancora oggi i più grandi stilisti si ispirano a lei per il suo stile impeccabile e la sua classe d’altri tempi.
Guardando le sue immagini, capiamo subito che il suo stile è unico, inimitabile e che non ha nulla a che vedere con l’essere alla moda o il seguire le tendenze: il suo stile era innato, spontaneo, naturale e per questo autentico. Incredibilmente elegante, ha saputo dettare tendenze che ancora oggi vivono: Gucci ha ispirato a lei un modello iconico di borsa, chiamata in suo onore, “Jackie”.  Per non parlare degli abiti anni ’60 di cui ne ha fatto un vero culto, e i microcappellini, eleganti e chic, come gli occhiali tondi neri che lei era solita indossare.
Sono tanti i capi diventati di culto ed emblema di eleganza: uno tra questi è l’intramontabile pantalone in stile “Capri”,la cui lunghezza si arresta all’altezza di metà caviglia circa, attuali e ricercatissimi dalle amanti della moda moderna.
 Coraggiosa e carismatica ha affrontato il lutto del marito con grande forza e sensibilità. Ed è proprio questo  quello che per noi è importante: grazie alla sua forza e al suo charme, si è imposta nell’immaginario collettivo, dettando tendenze planetarie, pur essendo discreta. La sua forza l’ha resa celebre: prima di tutto, oltre che essere un’icona di stile, Jackie era una donna, con le sue insicurezze e paure, con i suoi dubbi e i suoi perchè, una donna che ha saputo andare avanti nonostante tutto. Un esempio da seguire e ammirare: icone lo si diventa lasciando un segno, un appiglio, un barlume di speranza quando tutto sembra crollare.

Mozah Bint Nasser, la principessa del Qatar, icona di stile ed eleganza

Come ogni domenica, si rinnova l’appuntamento con la nostra rubrica dedicata alle icone di stile, appuntamento settimanale che vede questa volta protagonista una donna del mondo arabo, nuova proprietaria della maison Valentino.

Stiamo parlando di Mozah Bint Nasser Al Missned, fashion icon della settimana.
Buona lettura!

موزة بنت ناصر
Sheika Mozah Bint Nasser Al Missned è la seconda delle tre moglie dell’emiro del Qatar, Hamad bin Khalifa Al Thani e principessa.
Donna attivamente partecipa nella vita politica del paese, tanto da essere al 79º posto nella classifica delle 100 donne più potenti, stilata dalla rivista Forbes.
Mozah è diventata uno dei simboli dell’originale percorso verso la modernità avviato dal ricchissimo emirato del Qatar
Sempre elegantissima e mai volgare, Mozah presenta tutto il fascino e la bellezza delle donne arabe: occhi grandi, carnagione olivastra, e un  viso quasi perfetto, oseremmo dire.
Grande classe e charme la contraddistinguono, tanto da essere inserita da Vanity Fair nella lista delle donne meglio vestite al mondo.
Da poco proprietaria della maison Valentino per ben 720 milioni di euro, ha saputo conquistare il cuore di molte donne arabe per la sua campagna a favore delle donne. Amante dell’arte e della musica, la nuova “signora Valentino” è una vera musa ispiratrice, un modello di donna mediorientale che ha saputo portare modernità e innovazione nei paesi islamici.
Il suo è uno stile minimal, ma sfarzoso, i suoi abiti sono lunghi, drappeggiati, decisamente raffinati, inoltre il turbante che spesso indossa le dona quel tocco in più che ogni donna dovrebbe avere.
Forza, determinazione, stile ed eleganza un mix perfetto che fa di lei una fashion icon per eccellenza.



Amy Winehouse: l’icona di stile dalla black soul

E’ stata una delle cantanti dalla voce soul più bella di tutti i tempi, la sua scomparsa ha lasciato a bocca aperta tutto il mondo: Amy Winehouse, è la nostra icona di stile della settimana.

Buona lettura!
Amy Jade Winehouse, nata a Londra il 14 settembre 1983 è stata una grande cantante britannica amata in tutto il mondo. 
Con il suo album di debutto “Frank” si consacra regina del soul moderno, vendendo milioni di dischi in tutto il mondo. Ma nonostante tutto la sua vita è tormentata dalle varie relazioni che intraprendeva: alcol e droga, si pensa, l’hanno portata alla sua morte il 23 luglio 2011.
Un grande vuoto nella musica contemporanea.
Oltre che per la sua musica, Amy Winehouse è stata sempre riconosciuta per il suo stile originale e unico, quello stile country-pin up che difficilmente si 
dimentica.
Karl Lagerfeld parlando di Amy Winehouse ha detto: “E’ un’icona di stile e io adoro la sua pettinatura. Ne ho tratto ispirazione per le mie creazioni. Perché è stata anche la pettinatura di Brigitte Bardot nei tardi anni Cinquanta e negli anni Sessanta. E ora Amy ne ha fatto il suo stile. Amy è la nuova Brigitte”.
E infatti Karl Lagerfeld ha omaggiato Amy Winehouse nella collezione Chanel Pre-Fall 2008 sia nella sfilata pret a porter che nella campagna pubblicitaria.
Un’icona di stile che si è imposta nell’immaginario collettivo lanciando un’immagine di sè forte, inconfondibile, caratterizzata dal colore predominante della sua anima “black”.
Rimasta impressa soprattutto nel mondo della moda, alla sua morte molti stilisti l’hanno omaggiata con una sfilata, poi criticata dai genitori. 
La linea d’alta moda di Gaultier mescola gli elementi iconici come la corsetteria, l’estro pin up e le sfumature bondage con gli stilemi di Amy, che ha fatto del suo personalissimo modo di vestire, spesso stravolto e sconclusionato, la sua bandiera.
Amy Winehouse era amata da tutti, il suo stile un pò retrò, un po’ preppy, con quella vena dark, le gonne a tubo e la lingerie sempre in vista ha fatto breccia nel cuore di tutti.
Un’icona amata dai giovani, che purtroppo non ha saputo gestire la sua giovane vita ma nonostante tutto inconsapevolmente, ha lanciato un chiaro messaggio: la musica, e l’arte in generale, quella profonda, vera, resta per sempre se è fatta con il cuore.

Alcune immagini della sfilata Gaultier Haute Couture ispirata alla cantante

Rania di Giordania, donna di potere e…icona di stile

Oggi si apre la nostra rubrica settimanale dedicata alle icone di stile e abbiamo fatto una scelta che ogni donna dovrebbe seguire. Impegnata nel sociale e bellissima, l’icona di stile della settimana è 

Rania di Giordania.

Buona lettura!

Raffinata, elegante e dalla bellezza semplice, la regina della Giordania, Rania si classifica tra le nostre icone di stile, per il suo carisma, la sua forza, e ovviamente, la sua eleganza.
Moglie di Abudallah, ha saputo conquistarsi uno spazio notevole grazie non solo alla sua bellezza, ma soprattutto alla sua intelligenza.
In una classifica mondiale 2009/2010 era nella top ten delle donne più belle ed influenti del mondo. 
Regalità e stile innati, la regina Rania di Giordania sa valorizzare la propria figura, perfetta nonostante le quattro gravidanze, e accostare con gusto colori e accessori. 
Corteggiatissima dagli stilisti internazionali, Rania sa scegliere, a seconda dell’occasione, il capo giusto nel rispetto della cultura del suo Paese, ma senza risultare bigotta. 
Per le occasioni internazionali Rania opta per abiti dal taglio minimal non troppo aderenti al corpo e con l’orlo dal ginocchio in giù. Per le serate di gala “in casa”, invece, la consorte del re Abdhulla si lascia sedurre dai tessuti preziosi, dai ramage floreali, dalle applicazioni bijoux e dai drappeggi.


Da regina, Rānia si è battuta molto per migliorare la condizione delle donne in Giordania, e in genere in tutti i paesi islamici. Protagonista di una vera e propria favola moderna la regina di Giordania ha fatto della sua celebrità un mezzo per affrontare campagne contro la condizione della donna in Giordania e combattere per la scolarizzazione dei bambini.
Nel 2005, la rivista inglese Harpers and Queens qualifica Rania come una delle più belle regine del secolo. Appassionata di moda, gli stilisti italiani Prada, Armani, Fendi figurano tra i suoi preferiti.
Una vera e propria musa, icona di stile ma non solo: un modello di donna carismatica e determinata, da cui prendere esempio, per il suo approccio moderno nel cercare di cambiare la difficile cultura arabo-musulmana.