C’ERA UNA VOLTA IN SICILIA….

C’era una volta in Sicilia un bosco magico…popolato da fate e creature delle fiabe.
 Un luogo dalla bellezza incantata dove i sogni si avverano e diventano realtà. 
Dove i mostri non esistono e governa l’incanto di una notte incantata.

 Dai sotterranei si eleva una gigantesca quercia posizionata in uno scenario fiabesco: sullo sfondo il “cielo” è viola e la neve copre ogni cosa. Ad un certo punto da un giardino segreto le fate di Dolce & Gabbana ci appaiono con tutta la loro bellezza, accompagnate da una musica da sogno.

E la magia dei due stilisti si compie, attraverso la “danza” sulla passerella di 60 bellissime fate dallo sguardo incantato. Si sogna ad occhi aperti: in testa cappucci ricamati da cavalieri, scarpe appuntite che richiamano quelle di Peter Pan impreziosite da gioielli e applicazioni color oro. Addosso fantastiche cappe con su delle stampe effetto collage con i più disparati protagonisti: fiori, civette, scoiattoli.

E a dominare l’intero show Dolce & Gabbana ci sono i motivi floreali che avvolgono magicamente tutto, ma non solo, ci sono anche chiavi e serrature magiche, su lunghi abiti, gonne e mini dress. “Una chiave di lettura che apre castelli, torri o forzieri”, spiegano gli stilisti che hanno cucito la loro fiaba con un mood surrealistico. “Perché gli incantesimi non hanno una logica”. Gli abiti da folletto sono stretti in vita e corti; si portano con calzamaglia da paggio e stivali super decorati, tagliati e bordati con le sfumature del bosco.
Ed ecco che sulle note del walzer della fata confetto di Tchaikovsky sfilano le magiche ancelle portando in passerella i colori del bosco e della natura. Ma non manca il pizzo, grande protagonista degli show D&G, questa volta, sottoforma di ricamo incantato, solo per alcune elette.
Il viola, il rosso, il giallo e i colori forti dominano con incanto la passerella.
Abiti di chiffon in stile impero ammaliano e affascinano, fanno sognare e regalano un pò di incanto, cosa rara di questi tempi. Uno stile romantico che seduce e ci fa ben sperare.
E poi arriva il finale, con tutta la sua bellezza evocativa: tutte in passerella per un grande finale da fiaba, dove solo i sogni possono avverarsi, dove i magici abiti ci riportano ai giardini segreti delle favole popolati da elfi, fate e animali magici: è la SICILIA INCANTATA.
Il finale stupisce con mini dress luccicanti, sui colori del nero e dell’argento.

 

MILANO MODA UOMO: FASHION REPORT

La settimana della moda milanese dedicata all’uomo dell’estate 2014 si conclude: in passerella tanti stili e ritorni di tendenze impeccabili e da tenere a mente per il prossimo anno. Ovviamente abbiamo seguito tutti gli eventi e qui vi riportiamo un reportage dettagliato dei nostri marchi che hanno sfilato in passerella. 
Un tripudio di stile e glamour.


ERMANNO SCERVINO
Da Marcello Mastroianni, a Barack Obama, passando per l’intramontabile Mick Jagger, a Marlon Brando, James Dean fino a Steve Mc Queen: icone maschili a cui si è ispirato Ermanno Scervino per la creazione delle sue collezioni. Il denim, protagonista indiscusso, è qui riproposto in tante versioni: laccato nei toni del verde, nero, blu, arancio, assume forme sartoriali. Applicazioni Swarovski su camicie e accessori abbelliscono donando un tocco in più. Al top i nuovi effetti materici per la rete tecnica accoppiata al crêpe de chine, per la pelle e il camoscio abbinati a sottili trame di seta nelle giacche, negli spolverini e nelle camicie.

FENDI
Linee precise, rapide, sartoriali: l’uomo Fendi lascia dietro di sè i capi frivoli per lanciarsi nello stile lineare e ultra chic. I colori sono tenui ma decisi: le nuances della terra avvolgono capi in perfetto stile dinamico e creativo. L’uomo Fendi adotta un abbigliamento workwear indossando capi semplici, come i parka e i blazer squadrati, pantaloni canvas e blouson definiti. Interessanti i blazer double-face, per quell’uomo che non rinuncia nè alla praticità nè allo stile glamour.

ERMENEGILDO ZEGNA
Tecnologia, eleganza e stile contermporaneo: l’uomo targato Zegna è ultra chic e si ispira alle linee classiche, rivisitate con un tocco di contemporaneo, che non guasta mai. Le scale cromatiche si attestano attorno ai blu, ai grigi, alle tonalità neutre. 
Le giacche sono rigorosamente chiuse a un bottone, mentre i pantaloni sono lineari, sobri e raffinati.

FERRAGAMO
Rigore e dinamismo, queste le parole chiave del mood targato Salvatore Ferragamo. Un mix di sportswear e sartorialità dove la creatività e l’estro si fondono per dare vita a capi dallo stile nuovo e “sperimentale”: cotoni rigidi, lane dai finissaggi tecnici; lane dry, mohair, pelle di canguro, i materiali. Blouson trapuntati, blazer asimmetrici, bermuda oversize, giubbotti corti e bomber compatti i pezzi forti. Le nuance sono accese e decise, dal celeste al blu, passando per il verde mela all’arancio, il bianco e cannella. 

FRANKIE MORELLO
In perfetto stile preppy, l’uomo Frankie Morello si presenta casual e divertente. Grazie ad un impegno nel sociale, a favore dei cani maltrattati, la casa di moda chiede “Food4All”, ovvero “cibo per tutti”: ed effettivamente di cibo, vegano e non, ce n’è a bizzeffe; nelle maglie, nelle felpe. Un gioco di colori che va dall’azzurro al rosso, troviamo pantaloni larghi, abbinati a camicie a righe e a giacche che ricordano i modelli sartoriali, ma che vestono colori e motivi davvero insoliti. 

EMPORIO ARMANI
La ricerca di nuove tecniche, l’amore per il nuovo e l’innovazione mixato a fantasie grafiche, contraddistinguono lo stile di Emporio Armani. Motivi originali ricordano i codici digitali grazie alla lavorazione di tessuti, con piccoli fori laserati. Ridotte al minimo le cuciture, grazie agli interventi di termonastratura e termoadesivatura. Emporio Armani propone un uomo proiettato nel futuro e all’avanguardia. Presenti colori come l’eterno blu e il grigio asfalto, kaki, giallo e arancio. Bellissimi i tocchi di verde smeraldo e viola.

DSQUARED2
I gemellini della moda, Dan & Dean Caten mettono in scena un disastro aereo che si trasforma in un fashion show ad alto tasso ormonale, grazie ai bellissimi e statuari modelli in mutande. La collezione è ispirata agli anni ’50 e riprende il mood tropicale. Collanine hawaiiane sopra outfit dal tocco chic come i bellissimi smoking abbinati a grandi chino e bermudoni. Non mancano canotte, camicie a maniche corti e motivi che riprendono l’iconografia della giungla. Bellissimi i pantaloni alla caviglia con motivi arabeggianti in seta, al top le stampe: floreali, mimetiche e decisamente etniche.

GUCCI
Fiori, fiori e ancora fiori: Gucci impone il motivo floreale per la prossima stagione estiva e combina sportswear a linee sartoriali ultra chic. L’uomo Gucci è romantico e porta con sè tutto il fascino dell’innovazione: soluzioni hi-tech, adottate per abiti formali. Capo cult della maison il ‘riding pant’, il pantalone che arriva dalla tradizione equestre, è declinato qui secondo tinte unite e fantasie con inserti a contrasto in pelle e camoscio. Al top i blouson e le giacche da barca della linea boxy e i maglioni ricamati a mano. I colori vanno dal blu, passando dal bianco, beije e grigio, fino al verde militare in un perfetto mix & match.

ICEBERG
Linee semplici, sartoriali e da veri elegant men. L’uomo Iceberg combina lo sporty-chic all’Urban: è dinamico, fresco e sprint, non ha paura di affrontare la giungla metropolitana. Colori basic come il bianco, nero, grigio, verde oliva ricoprono capi comodi con grafismi e geometrie lineari. Felpe con cappuccio asimetriche, pull lavorati, bomber e giubbini in pelle bicolor, i capi cult della collezione.

VERSACE
L’uomo creato da Donatella seduce con lo sguardo e ammalia con il suo charme. Ironia e leggerezza contraddistinguono la collezione per la stagione estiva 2014: Versace gioca con la virilità, mettendo in mostra muscoli e aitanti modelli. Rigore militare dato dalle cinture in vita su sahariane declinate in tante nuance.
Altrettanti fasciature sportive decorano i capi e diventano un tatuaggio colorato sulla pelle: dettagli lineari e forme pulite esaltano il carattere dell’uomo Versace. Il simbolo del marchio, la Medusa, rivive su stampe barocche e fantasie ottiche, su mise in pelle da macho, sulle biker jacket ricoperte di borchie e ricami dorati e sui sandali da gladiatore. L’eterna Marilyn popola le maglie in un’esplosione di colori.