MILANO MODA DONNA P/E 2016: IL REPORT DELLE SFILATE

La settimana della moda di Milano, per la primavera/estate 2016, fa discutere e congloba tutte le personalità più importanti del fashion system in una sola città, in un solo momento, per un unico evento che ogni volta ridisegna le sorti di una moda camaleontica, frenetica, contemporanea. Grandi applausi per Gucci, nuovi orizzonti per Cavalli, eclettiche considerazioni per Prada, eclatanti commenti per Moschino. Questo e tanto altro nel nostro report delle sfilate andate in scena durante la Milan Fashion Week. 


DOLCE E GABBANA: IL TRIONFO DEI RE DI SICILIA

Storia, costume, ma anche tradizione, folklore e sogno. Queste le caratteristiche della sfilata Dolce & Gabbana, inverno 2015, andata in scena sabato. Un tripudio di icone che si sono susseguite a importanti cenni storici sulla storia della Sicilia.Un richiamo che, dopo regine, icone bizantine, pietre preziose, si rifà alla tradizione e alle conquiste normanne con riferimento ad un importante periodo storico della storia della nostra Sicilia, culla del mediterraneo.

Ed ecco che Ruggero I, Ruggero II, Guglielmo I, Guglielmo II, Tancredi, Enrico VI, Federico II e Manfredi trionfano vittoriosi su maglie, felpe e cappotti. I normanni lasciarono grandi testimonianze che adesso si mostrano audaci sulle proposte di stile dei due amati designer. E tra maxi stampe, ricami e icone storiche, rivive anche l’architettura di Palermo: protagonisti Palazzo dei Normanni, la Cattedrale e la Chiesa della Martorana, “big” tra tutti i monumenti palermitani.

E se dai mosaici bizantini, da Santi e Madonne si adornano i capi di questa stagione, per l’autunno/inverno prossimo a trionfare letteralmente saranno le effigi dei Re normanni, le armature dei cavalieri e le riproduzioni architettoniche. Insomma, ancora una volta, il duo italiano mette nel grande pentolone delle loro creazioni cultura, arte, ma anche storia e made in Italy.

E sulle note di musica normanna hanno sfilato abiti dalla linea aderente, declinate nelle nuance del Grigio, bordeaux, marrone, verde bottiglia, nero e blu. Ricami da sogno su montoni intarsiati con borchie, e un mood da guerriero medioevale dato da maglie e capi ricamate con effetto armatura. Stupendi e d’effetto gli accessori, pensati per un uomo audace, austero ma dallo stile contemporaneo: cappucci in maglia lavorati a mano e ricamati come fossero armature, corone da Re, guanti ricamati. Per non parlare delle calzature: scarpe in pelliccia ricamate in velluto o in vitello borchiate, e borchiati sono gli anfibi, non mancano le sneakers colorate, cartelle e zaini con stampe normanne.

E il sogno normanno dipinto su un quadro d’oltretempo si chiude con splendidi abiti di seta habotai stampati e doppiati in cachemire, impreziositi da papillon e babbucce di velluto con fiocco.

E se vi capita di venire a Palermo, per chi non fosse di queste parti, passate tra i vicoli, i monumenti, le chiese e respirerete arte, cultura e un grande amore per il bello…
Alla base di tutto vi è il simbolismo di una terra e delle sue credenze che ci catapulta indietro nel tempo, ma che diviene attualissima grazie all’amore per le linee e per la magnifica sartorialità.
 Una celebrazione originale, fiabesca, degna dei grandi re…